Passo dopo passo

Il 29 dicembre 2015 registravo questo account su wordpress. Il 31 dicembre, pubblicavo il mio primo articolo.

Un anno dopo è impossibile non fare un analisi, un breve riassunto di quello che è stato questo 2016 per me, per questa pagina e per quello che ci sta attorno. Non starò qua a distribuire consigli o dare suggerimenti, non penso di potermelo permettere dopotutto. C’è solo una cosa che mi voglio permettere di dire a chiunque voglia intraprendere una scelta simile: fatelo. Non c’è nessun motivo per non farlo e rinunciarvi non vi permetterebbe di imparare un sacco di cose, sopratutto su di voi. Internet è nato per questo, condividere, dare la possibilità a tutti di dire la propria opinione, crearsi il proprio spazio, gestirlo. Dare a se stessi un’opportunità. Io ho cominciato a scrivere perchè sentivo il bisogno di dire la mia, e non tornerei mai indietro. Questo hobby che ho intrapreso, per ora non si tratta di nient’altro, mi aiuta a ricercare la creatività nelle cose attorno a me, mi aiuta a comprendere meglio l’importanza del tempo quando hai una passione da un lato e tante altre cose da fare dall’altro, mi aiuta a capire cosa mi piace davvero fare potendo decidere tout cour su cosa scrivere, quando, come e perchè. La struttura che ho deciso di dare a questo blog è mia personale e ci sono dei motivi che solo io conosco e che non devo spiegare a nessuno. Se piace, non posso che esserne soddisfatto, in caso contrario rispetto l’opinione di tutti. E’ stato forse questo il limite più grande, quello che quasi mi fermava da fare una cosa del genere. Mettersi in discussione, essere criticato o semplicemente snobbato era un rischio ben possibile; potrebbe sembrare banale o poco maturo ma inizialmente facevo molta più attenzione ai contenuti perchè potessero essere semplici articoli di “informazione”. Chiunque avrebbe potuto farli, anche chi non sopporta fare queste cose, anche chi odia informarsi. Dovevo dare qualcosa di mio, qualcosa sì di unico.

La struttura definita, tra l’altro negli ultimi giorni dell’anno, dall’esperienza di questi mesi mi sembra completa, ma non definitiva. Mi piace cambiare, cercare sempre di trovare qualcosa di nuovo, aggiornare le modalità, le categorie di articoli, le mie fonti dove certo spunti e informazioni. Una delle ultime novità che ho deciso di introdurre nel blog è stato collegarlo ad un’altra mia passione che ho scoperto da poco: la fotografia. In realtà io non so quasi niente di foto e tecnica fotografica. Ho la fortuna di essere spesso in viaggio per visite, vacanze etc e dunque fotografo quello che ognuno vede. La città, i suoi scorci, le sue luci, la gente, i riflessi. E’ più una cosa personale; che però ho deciso di cominciare a condividere attraverso un altra pagina. La novità è che qui, in questa di pagina, ho deciso di dedicare un giorno al mese per mettere insieme alcune delle foto che faccio e pubblicare il risultato finale anche su questa piattaforma. Ancora, potrebbe sembrare banale, ma per me ha significato molto unire queste due vive e importanti passioni che mi aiutano a cercare la mia creatività, e soprattutto a stupirmi.

Detto questo, veniamo a noi e bando alle ciance (ma chi l’ha detta sta frase per primo?). Questo è il 58esimo articolo che esce su Point of View, blog gestito solo da me (per ora). Entro la fine dall’anno, saranno 59 in quanto lo #spinoff della domenica uscirà il 31 dicembre in questa settimana. Sembra sia riuscito a rispettare, solo facendo una media in realtà, l’impegno che ad un certo punto ho deciso di prendere di un articolo a settimana. Ma in quel momento ancora non esistevano tante altre cose come appunto gli spinoff e tante altre idee che o per mancanza di tempo o per non completa convinzione non ho ancora deciso di testare.

Per gli amanti dello spoiler, prima di passare a qualche novità che ho per la testa per l’anno nuovo, diamo un po’ di statistiche che fa sempre “professional”:

  • sono 122 le persone che seguono questa pagina, in 363 (perchè questo articolo esce oggi)
  • ci sono stati 549 visitatori che sono venuti a contatto coi miei contenuti. 165 di loro hanno deciso di lasciare un “mi piace” ad almeno un articolo,mentre 55 sono stati i commenti (a questa cifra in realtà bisognerebbe togliere quelli del sottoscritto…)
  • Il mese con più visite è stato giugno, 92 visitatori hanno lasciato 18 “mi piace”.
  • Il mese invece che ha ricevuto più consensi in termini di “mi piace” agli articoli  è stato novembre dove ho racimolato 26 likes. Novembre d’altronde è stato anche il mese dove ho pubblicato più articoli in assoluto, 8 (in realtà dicembre lo eguaglierà).
  • In quest’ultimo mese, ora come ora, ho ricevuto 14 “mi piace” dai 51 visitatori mensili.

Non è una sorpresa per me che questi ultimi due mesi siano stati quelli nei quali ho ricevuto più feedback (positivi) da voi. C’è stato onestamente molto più impegno, sebbene molto meno tempo a disposizione, e molta più attenzione alla pubblicazione. Per attenzione in realtà intendo programmazione. Ho modificato, potrei dire aggiornato, la struttura della pagina definendo in maniera chiara quali siano le categorie di articoli che pubblico, ogni quanto li pubblico e, ultima novità ma non per importanza ho aperto una pagina su Facebook per poter rimanere più in contatto, arrivare a più persone possibili e poter avere un maggior confronto con chiunque voglia dire la sua su ciò che scrivo. Insomma non solo un percorso di miglioramento e definizione dei contenuti, ma anche di maturazione mi piacerebbe dire. La strada sembra essere quella giusta, mi diverto, vedo che sempre più di voi si sentono coinvolti e lasciano una loro idea sotto gli articoli e non potrei esserne che contento di questo, e soprattutto vedo che questa attività mi serve e mi fa imparare ogni giorno qualcosa di più.

Per il 2017…beh, lasciate che vi anticipi qualcosa. Verranno inseriti due nuovi tipi di articoli nella pagina, non è ben chiaro ogni quanto riuscirò a portarli e come saranno composti ma l’idea è quella di dare spazio anche agli altri. Mi piacerebbe poter lasciare la possibilità di dire la propria opinione a chi mi legge, su qualunque tipo di argomento, ho chiamato questo blog punti di vista, mi sembra coerente poterli anche vedere e leggere. Inoltre, il progetto più impegnativo che spero di riuscire a realizzare è quello di ascoltare. Penso sarebbe molto interessante andare a parlare con alcuni di voi, persone attive nella società civile, amici, compagni, genitori, disoccupati, politici, dissidenti, italiani, stranieri, studenti, anziani. Uso questo spazio per dire ciò che voglio io, ma mai ho pensato che ascoltare gli altri sarebbe stato meno proficuo o educativo (semmai è il contrario). Aprire questa pagina ai contributi di altre persone, idee, punti di vista, opinioni penso che farebbe bene prima di tutto a me e penso che potrebbe portare una moltitudine di argomenti che forse io ignoro o a cui non do molta importanza. Sono un “attivista”, sono estremamente convinto che le cose si debbano andare a prendere, stare fermi non serve a niente, la cosa peggiore che può capitare è sbagliare percorso, ma se consideri gli errori come ulteriore esperienza allora non puoi non partire. Mi piacerebbe premiare chi si attiva, chi parte, chi non si preoccupa di mettersi in discussione, chi si dà da fare anche per chi non lo fa, chi ama ciò che fa, chi crede profondamente in qualcosa nella quale io non concepisco, ma rispetto; perchè la diversità è un valore aggiunto non un punto debole.

Non escludo potranno esserci, modifiche, cambiamenti, nuovi contenuti e tante altre cose, penso che questo è solo un inizio e che da qui in poi io debba e possa solo migliorare nel ricercare ed allenare la mia creatività.

Chiudo questo #Speciale citando una frase in un libro che mi ha particolarmente fatto pensare. Non vi dirò qui qual è il libro e l’autore, per scoprirlo dovrete aspettare lo spinoff del 31:

“La grande vitalità della democrazia consiste proprio nel proporsi costantemente nuovi traguardi e nel valutare criticamente quanto  stato raggiunto. Una democrazia che non progredisce tramite l’opera delle sue istituzioni è già morta.”

Nella speranza che possiate essere sempre di più, grazie di cuore.

#buonanno

 

Il mio ultimo articolo lo trovate qua: sogni d'odio
Il mio primo articolo sulla pagina lo trovate qua: 31/12/2015 #buonanno
L'articolo che ha ricevuto più mi piace lo trovate qua: conoscereprima di deliberare
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Autore: riccardo_msc93

Class 93, stronger supporter of rationality. Federalist, political animals. Student by choice, Bac in Technique of informatics business administration, graduated in Political science, now postgraduate student in International Relations at University of Turin. Writing, reading and interested in politics, economics and society. Ph for passion. Looking for new large issues, trying to surprise me. Again.

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