Roma – Berlino distanti anni luce

Oggi Bloomberg, autorevole quotidiano finanziario degli States, ha dedicato un articolo allo strepitoso tasso di occupazione tedesco. Precisamente sull’apporto della componente femminile al lavoro. Il primato, tutt’ora della Svezia, dell’80% di occupazione, è ora a rischio dato che ad oggi i dati segnano il 78% di occupati dai 20 ai 64 anni. La realtà è che il successo delle politiche sul lavoro tedesche influiscono soprattutto sulle fasce più deboli: donne, giovani ed un ottimo sistema previdenziale (ricordo a tutti che la Germania ha circa lo stesso numero di over 65 dell’Italia). Non parliamo neanche del tasso di disoccupazione giovanile, sarebbe da masochisti. Ci limitiamo a dire che in  Germiania è al 7% in Italia oggi si festeggia il comunicato stampa dell’Istat che certifica la disoccupazione dai 15 ai 24 anni al 37%. Va detto, quanto meno per non passare per gufi, in netta diminuzione. Il 73% delle donne ha un lavoro. In Italia il tasso è il 47%.-1x-1.png

 

Per il resto il bollettino mensile (inoltre oggi sono usciti anche i dati di Eurostat

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Tasso di disoccupazione Eu-28

) non danno grandi novità: disoccupazione, in Italia, altalenante, occupazione stabile fuori media col resto dell’eurozona e dei 28 dell’Ue. I due istituti di statistica danno numeri non molto confortanti, relativi all’ultimo trimestre del 2015, specialmente a dicembre. Il nostro tasso di disoccupazione è del 11.4%, l’inattività rimane pressochè stabile, l’occupazione si attesta al 56.4%. Anche in questo caso, fuori media UE dato che il tasso

tasso di occupaz.
Tasso di occupazione

di disoccupazione, ci fa sapere Eurostat, è in netto calo ora circa al 9%.

 

 

 

 

 

Ultimo appunto accennato prima, per quanto riguarda la popolazione over65 dati del 2014 ci dicono che riguarda il 20% della popolazione tedesca, appena 1% in più di quella italiana. La cosa che più colpisce però, è la spesa per pensioni in rapporto al Pil. Molto correlata al tasso di occupazione; sì perchè se non c’è lavoro le pensioni le pagano sempre meno e chi avrebbe diritto a riceverle si vede diminuire il suo importo. Situazione particolarmente articolata in Italia dove il caso delle pensioni è diventato una vera e propria emergenza ormai da troppi anni.

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Popolazione dei paesi Ue in base a fasce di età
spesa pensioni-gdp%
Spesa per pensioni/Pil
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Autore: riccardo_msc93

Class 93, stronger supporter of rationality. Federalist, political animals. Student by choice, Bac in Technique of informatics business administration, graduated in Political science, now postgraduate student in International Relations at University of Turin. Writing, reading and interested in politics, economics and society. Ph for passion. Looking for new large issues, trying to surprise me. Again.

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